Cosa richiedere per una cucciolata
La decisione è stata presa: la nostra scelta è ricaduta sull’acquisto di un cucciolo di Aussie. Ma… che cosa dobbiamo chiedere per essere sicuri di portarci a casa un cucciolo sano e tipico?
Ecco una piccola guida sui requisiti da richiedere all’allevatore del nostro futuro cucciolo e sulle cose da guardare per non correre in inutili rischi.
L’Australian Shepherd è una razza che può essere colpita da numerose patologie ereditarie, è quindi importante assicurarsi che l’allevatore del nostro cucciolo abbia seguito tutti gli step necessari per lo screening dei riproduttori e dei cuccioli.
Tra le 5 e le 8 settimane, i cuccioli vanno sottoposti ad un controllo oculistico, presso un veterinario accreditato SOVI. A questa età, infatti, sono evidenziabili eventuali anomalie degli occhi e, in particolare nel caso della CEA (Collie Eye Anomaly) è fondamentale questa tempistica, per individuare quei soggetti che con il passare del tempo non mostrano più esteriormente questa alterazione, ma la portano nel loro DNA. Questi soggetti, così come i soggetti affetti da altre oculopatie ereditarie (es: colobomi dell’iride), non devono essere riprodotti.
Il controllo per le oculopatie ereditarie va poi ripetuto annualmente, in quanto alcune oculopatie hanno un’insorgenza tardiva (sono valutabili quando il cane è gia adulto).
Altre patologie che possono essere evidanziate precocemente, tramite test del DNA sono la cataratta (HSF4) e l’MDR1: un allevatore scrupoloso avrà già testato i riproduttori e potrà mostrarvi i certificati ufficiali.
Il controllo per la displasia dell’anca (HD) e del gomito (ED) va effettuato a 2 anni di età. Sebbene l’ENCI consenta di eseguire i controlli ufficiali per queste patologie già a partire dai 12 mesi, per razze come l’Aussie, che hanno un accrescimento fisico lento, è controindicato effettuare un controllo così precoce: la situazione delle articolazioni può cambiare ancora tra i 12 e i 24 mesi.
Questi stessi controlli avrebbero dovuto essere effettuati anche sugli antenati del nostro futuro cucciolo, da qui l’importanza di avere un pedigree che, risalendo nelle generazioni, ci consenta di verificare che tutto sia a posto. Riproducendo cani che non hanno un pedigree, e la cui “storia famigliare” è ignota, vengono a mancare molti dati fondamentali per quel che riguarda eventuali problematiche che potrebbero colpire il nostro futuro cucciolo.
Una volta eseguiti questi controlli sanitari, e verificata la salute dei riproduttori, è giunto il momento di fare una cucciolata. Questo vuol dire che i genitori del nostro cucciolo, soprattutto se sono alla loro prima cucciolata, devono aver superato i 2 anni di età.
E non solo per questioni fisiche! Gli Australian sono cani che maturano caratterialmente con lentezza, se facciamo riprodurre soggetti troppo giovani (prima dei 2-3 anni) non possiamo essere certi del loro carattere, del loro equilibrio psichico e di tutte quelle caratteristiche comportamentali che potrebbero trasmettere ai futuri cuccioli.
Non abbiate fretta di far riprodurre il vostro Australian, e non fidatevi di chi dimostra di avere fretta nel far accoppiare i propri cani.
Presto e bene non vanno d’accordo in nessun campo, nemmeno per quello che riguarda l’allevamento dei cani.
by ValePuppyCrash
Link da consultare riguardo la displasia di anche e gomiti:
Classificazione FCI displasia dell’anca:
www.fsa-vet.it/46/classificazione-fci-della-displasia-dell%E2%80%99anca
Classificazione FCI displasia del gomito:
www.fsa-vet.it/47/classificazione-fci-%E2%80%93-iewg-della-displasia-del-gomito
Legenda dei gradi di displasia del gomito:

lug 25, 2011 @ 15:57:26
Cosa vuoi commentare ? Non sbaglia mai niente, spiega in maniera simpatica e comprensibile, ce ne fossero tante cosi’
Carlo